Sara Zunino
/ Italia

SCULTURA E INSTALLAZIONE

Hand luggage, 2019
ottone, sabbia, plastica
/ brass, sand, plastic
cm 300 × 15 × 8

Sara Zunino è nata a Isernia nel 1987. È cresciuta in Liguria,
e oggi vive e lavora a Firenze. Si è diplomata in Scultura
all’Accademia di Belle arti di Carrara nel 2012. Nel 2013
ha collaborato con il Museo First di Firenze. Nel 2014 ha
vinto una borsa di studio presso il Museo Galileo di Firenze.
Dal 2016 insegna Discipline plastiche e scultoree nelle
scuole superiori e insegna Italiano a stranieri e migranti. Ha
partecipato a diversi laboratori, residenze e concorsi, e ha
vinto il secondo premio a Yicca 2020.
L’opera Hand luggage racconta della libertà di movimento degli
esseri umani come di un diritto inalienabile che spesso gli
uomini sono costretti a esercitare a rischio della vita per fuggire
da conflitti e povertà. A seguito del naufragio di Lampedusa
nell’ottobre del 2013, medici, legali e antropologi al lavoro
per identificare i corpi dei migranti annegati in mare si sono
imbattuti ricorrentemente in piccoli “bagagli”: sacchetti di
plastica contenenti una manciata del suolo di origine. Nell’opera
esposta Zunino rievoca la potenza simbolica di quell’oggetto e
di quel gesto con una placca in ottone su cui espone sacchetti di
terra tutti identici corredati dalle coordinate di origine.