Giulietta Gheller
/ Italia

SCULTURA E INSTALLAZIONE

Sudario: traccia di un’estinzione, 2020
torsello realizzato a telaio,
residui di argilla e sabbia marina
/ loom-made fabric, residues of clay
and sea sand
cm 140 × 245

Nata a Parma nel 1979, vive e lavora a Rimini. Si è laureata
all’Università di Bologna in Scultura e in Discipline dell’arte,
della musica e dello spettacolo. Ha vinto il premio Escher per
la scultura in Arte Salerno 2018, il Best prize a Paratissima art
fair Torino 2018 e il terzo premio ad Art in the dunes 2019 a
Vasto (Chieti).
Tra le mostre personali a lei dedicate: Metamorfosi, Galleria
Apart spazio critico di Vicenza, e Data, ex scuderie ducali
di Urbino, 2017; Crisalide, Chiesa di Santa Maria della
Carità, Bologna 2020; Amar perdona, Fondazione Moderni,
Roma 2020. Nel 2017, nell’ambito delle celebrazioni per
il bimillenario della morte di Ovidio, ha ideato il progetto
Metamorfosi, uno spettacolo teatrale con le sue sculture in
scena in veste di personaggi e un’istallazione di suoi lavori
presso il Palladio Museum, Vicenza. Nel 2018 le sue sculture
replicano sul palco di un teatro per lo spettacolo Io sono altro.
L’opera diversa al Teatro sperimentale di Pesaro.